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postato da ste73molli [09/02/2010 20:28]
Dedicate a Te che mi hai aiutato a esprimere i miei pensieri( anche se con una grammatica da correggere) GRAZIE Tutto intorno a me tace,colei che prima vezzeggiavo ora mi abbandona. Il silenzio si fonde nella stanza, sono solo, non sento vigore nel cuore. Sarà il rimpianto di momenti passati a sopprimere l'ira che divampa dentro la mia mente e nessun altro può tender rimedio al mio cercar riparo. Felice per il divino dolore che mi provoca... Io lasciato li come quel pezzo di carne che sulle braci si crogiola. Non voglio e non accetto aiuto,per la mia solitudine sono io che l'ho creata, sarà con il mio dolore che affronterò il maligno avvenire. Vincitore mai...in ginocchio mai... in piedi a testa alta con onore, come il guerriero che affronta la sua sorte nella battaglia della vita. Il respiro si calma,il battito rallenta,tutto si schiarisce, ai miei occhi appare un'ombra candida, dalla fisionomia nota, ma sempre vaga, sento le mani mie tremare,so di non poterle controllare al tuo avvicinare, cerco di nascondere la mia paura,non abbasso lo sguardo per non intimidire il mio coraggio. Sei vicino a me, il tuo corpo...non è caldo! Il tuo respiro...non lo sento! Il mio pensiero...vaga. Ti sento parlare, ricevo emozioni forti,tanto che in me si arresta il tremore eppure il cuore,ma vivo... capisco che non morirò,sarai tu che mi donerai tutto ciò che avrò bisogno per continuare. Sorrido al mio destino che non sembra violento, sento le tue parole che scorrono nel mio sangue, sento forza nei muscoli per merito del tuo starmi vicino. Ti fisso ma il tuo corpo non è definito,non capisco, ti odo,ti vedo,sento la tua forza dentro me.. Ma cos'è... Ora la tua luce si attenua lentamente,fino ad esaurirsi. Sei scomparsa,ma sento ancora forte la tua presenza, no...non mi hai abbandonato. Sentivo verità,amore, passione nelle parole sussurrate, hai lasciato dentro la mia anima, la forza per riprendere il cammino che da tempo aveva lasciato sepolto dal volere. Sono in piedi,sorrido,cammino e avanzo verso quella via che non so ancora dove mi porti,ma ora avrò la gagliardia che la tua presenza mi dona. Non sono più solo... Salvo, da tutta quella malvagità, che intorno a me si era creata, salvo, da quei artigli che poderosi stringevano il mio cuore. SALVO...
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